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Come proteggersi dal rischio di buche e irregolarità della superficie stradale - Vol. 1

Lo stato e qualità della superficie stradale sono molto importanti quando si è su un motoveicolo, più che in automobile: la presenza di piccoli oggetti, ostacoli, irregolarità e in generale una cattiva condizione del manto stradale possono provocare la perdita di controllo del ciclomotore e motociclo.
Divideremo qui le indicazioni di prevenzione in tre livelli:

  1. Cosa fare per evitare l'incidente
  2. Come ridurne le conseguenze una volta che si sia reso inevitabile
  3. Cosa fare dopo che l'incidente sia accaduto.

A. Cosa fare per evitare l’incidente

La prima misura di precauzione da prendere per evitare problemi legati alla presenza di irregolarità del manto stradale è quella di mettersi nelle migliori condizioni di visibilità possibile. Evitare di percorrere di notte, con nebbia o in condizioni meteo avverse tratti stradali ignoti o con strada in cattivo stato. Specialmente se la presenza di curve a gomito, dossi e forti pendenze, consente una visibilità inferiore ai 50 metri.

Guidare sempre con prudenza, moderando la velocità e in condizioni ottimali del veicolo, con particolare riferimento allo stato dell'impianto frenante, dei pneumatici e delle sospensioni.

Sono problemi rilevanti lo sgranamento o l'eccessiva levigazione della superficie stradale, la presenza di contaminanti (sporco, fango, ghiaia, etc.) e fattori climatici o ambientali avversi, ma anche grate di smaltimento acque o chiusini. Tutte condizioni che possono provocare perdita di aderenza da scivolamento.Allo stesso modo, la presenza di buche, anche superficiali, nonché marcate irregolarità della pavimentazione, magari in prossimità di curve o incroci, costituiscono un pericolo che potrebbe causare la perdita di controllo del veicolo.

La competenza alla guida è un importante fattore preventivo e si può acquisire con addestramento ed esperienza. Essa dovrebbe essere maggiore all'aumentare della potenza del veicolo (in rapporto alla sua massa) e della sua velocità di punta e accelerazione, nonché quando si vogliano trasportare passeggeri.

Le competenze riguardano la guida in sicurezza e sono volte a migliorare la capacità di controllo del veicolo e l’interazione con gli altri utenti della strada. Il conducente dovrebbe saper riconoscere tempestivamente potenziali situazioni di pericolo ed evitarle anticipatamente, ma anche saper compiere manovre in emergenza con tempo di reazione ridotto e acquisire esperienza di guida in condizioni di traffico reale. Tuttavia, anche una maggiore padronanza del mezzo dev’essere sempre accompagnata da un’adeguata attitudine alla sicurezza, onde evitare che l’essere troppo confidenti porti a guidare in condizioni limite. Per questo motivo, una maggiore anzianità d’età si accompagna di solito a un minor rischio d’incidente.

Se si devono affrontare percorsi difficili o superfici stradali in cattive condizioni, è bene evitare del tutto l’assunzione di sostanze psicotrope quale l’alcol – anche in valori consentiti dalla legge - in quanto queste aumentano i tempi di reazione del guidatore e ne riduce la capacità di attenzione, coordinamento dei movimenti, visione laterale e resistenza all’abbagliamento. Allo stesso modo, è opportuno evitare di mettersi alla guida in condizioni di stanchezza o alterazione psico-fisica.

Ci vediamo alla prossima puntata…

Prevenire è meglio che curare

Sapere dove sono le buche aiuta a evitarle: scopri dove sono le buche della tua città, vai alla sezione #bastabuche

Alessio Pitidis

Alessio Pitidis

Direttore dell’area Ambiente e Traumi dell’Istituto Superiore di Sanità, dove lavora anche come ricercatore scientifico per il reparto di Epidemiologia Ambientale e Sociale.

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